SCHEDA NOTARDOMENICO

 

Sinonimi

Notar Domenico

 

Origine e cenni storici

Vitigno pugliese di scarsa diffusione, in passato utilizzato anche per il consumo fresco, viene coltivato nel brindisino, quasi sempre insieme all’ottavianello.

Principali caratteri ampelografici

Germoglio: aperto, leggermente cotonoso, fortemente carminato.

Foglia: di medie dimensioni, pentagonale od orbicolare. Seno peziolare a U o a  V, qualche volta a lobi sovrapposti. Lembo con leggera bollosità, a profilo piano con lobi a volte contorti e denti pronunciati.

Grappolo: grappolo medio-piccolo, conico o cilindrico, semplice o alato, prevalentemente spargolo.

Acino: acino medio, sferico. Buccia fortemente pruinosa, sottile e tenera, di colore rosso scuro-violetto. Sapore sempre dolce.

 

Fenologia

Le fase fenologiche del vitigno sono in genere medio-tardive diversificandosi  a seconda dell’areale di coltivazione e delle rispettive condizioni climatiche.

 

Esigenze pedoclimatiche e colturali

Coltivato a vigna bassa e con vegetazione debole, predilige terreni calcarei ed è abbastanza resistente alle principali avversità parassitarie e climatiche.

 

Caratteristiche produttive ed agronomiche

Il vitigno, caratterizzato da una buona produzione (2 kg per pianta allevata a controspalliera con sesto di 2,5 x 1m), presenta una buona fertilità reale (1.89 grappoli per gemma) abbastanza uniformemente distribuita lungo il tralcio, anche nelle gemme basali. Sulla base di queste caratteristiche il vitigno si adatta bene sia a potature corte che lunghe. Il grappolo è medio con acini spargoli.

Si riportano i più importanti parametri produttivi e carpometrici

 

 

Fertilità reale 1.89 grappoli/germoglio Larghezza grappolo 9.1  cm
Produzione per ceppo 2/3 Kg N° acini per grappolo 101.6
Peso medio grappolo 218,4 g Peso dell’acino 2.09 g
Lunghezza grappolo 18.6cm Peso del rachide 6.0g

 

Caratteristiche chimiche dei mosti

Il mosto dal buon grado zuccherino (18 °Brix), presenta una buona acidità che la rendono particolarmente adatto all’uvaggio con altri vitigni come. E’ adatto per la produzione di rosati.

 

 

Caratteristiche chimiche del vino

Alcool: 10-11 vol. %

PH: 3,15-3,35

Acidità totale: 7-9 g/l

 

Importanza economica e distribuzione geografica:

Il vitigno è presente in Puglia ed è iscritto fra le varietà pugliesi idonee alla coltivazione in tutte le province pugliesi escluso Foggia. Iscritto al Registro Nazionale delle varietà di vite con il cod. cv n. 174, Il vitigno è  presente in parte della Puglia ed in particolare nel brindisino su una superficie di appena  1,2 ha. E’ iscritto fra le varietà idonee alla coltivazione in tutta la Puglia, ad esclusione della provincia di Foggia.

Il vitigno è contemplato nei disciplinari di produzione del vino DOC Ostuni Ottavianello dove concorre con un massimo del 15% .